26 Giugno Giu 2024 1433 17 days ago

Giro Handbike, tre tappe in Lombardia

La prima frazione lombarda si terrà a Dairago (MI), poi Pioltello (MI) e conclusione a Como. Federico Romani: “È una competizione sportiva di alto livello che dimostra come la disabilità non sia più un ostacolo”

Milano, 25 giugno 2024 – “Il Giro Handbike è questa competizione unica nel suo genere, un punto di riferimento per il ciclismo paralimpico. È un evento che dimostra, ancora una volta come la disabilità non sia più un ostacolo. In qualsiasi sport, come nella vita di tutti i gironi”. Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani questa mattina a Palazzo Pirelli alla presentazione della prima tappa lombarda del Giro Handbike.

La prima tappa lombarda si terrà domenica 14 luglio a Dairago (MI) e sarà la centesima tappa in quattordici edizioni del Giro Handbike.

Un risultato straordinario che coincide con il centenario della Società ciclistica Dairaghese – ha evidenziato Federico Romani. Un traguardo che dimostra l’energia, la forza e il dinamismo delle associazioni sportive lombarde. È da qui, dallo sport di base, che ogni atleta, professionista o no, inizia la “carriera”. E sono le associazioni che sostengono un’idea di competizione basata sulla voglia di vincere, ma anche sul rispetto dell’altro. Le associazioni sportive insegnano ai mostri atleti, soprattutto ai più giovani, che nello sport e nella vita si riesce ad arrivare fino in fondo solo se si ha ben presente l’obiettivo, nel rispetto dei ruoli e delle regole. Questo è il più bel messaggio che anche il Giro handabike possa dare”.

Tre tappe su sei si correranno in Lombardia, Dopo Dairago toccherà a Pioltello (MI) e Como.

Quest’anno tagliamo un importante traguardo: la centesima Tappa del Giro Handbike – sottolinea Fabio Pennella, Presidente SEO, l’associazione che organizza il Giro -. Ben 14 anni di ininterrotta attività durante i quali abbiamo avuto modo di sperimentare, di proporre nuovi progetti e tappe internazionali e di spingerci oltre i nostri limiti, proprio come i nostri atleti. Tutto questo ci ha portati ad aver fatto da apripista ad altri organizzatori e, in parte, ad aver contribuito al successo e alla crescita del movimento paraciclistico in Italia. Siamo orgogliosi e determinati più che mai a far crescere ulteriormente questa fantastica avventura”.

Mauro Scarpari, atleta bresciano di 49 anni con alle spalle la partecipazione a dieci edizioni del Giro Handbike, è intervenuto come testimonial del progetto “Campioni di Vita” nato con l’obiettivo di promuovere la sensibilizzazione allo sport paralimpico.

Per me il Giro Handbike – ha raccontato Mauro Scarpari è l’emozione della rinascita dopo l’incidente che ho subito in una gara di motocross. Fare sport, in particolare handbike, per una persona diversamente abile significa ripartire, ricominciare a vivere. E con l’handbike ho trovato la mia dimensione perché è uno sport duro, è sinonimo di fatica”.

Il Giro Handbike è partito lo scorso 17 marzo dal Genova, città Capitale Europea dello Sport 2024. La seconda tappa, il 12 maggio, si è corsa in Friuli Venezia Giulia, a Monfalcone. Dopo la tappa di Dairago il Giro Handbike riprenderà dopo l’estate ancora in Lombardia, a Pioltello (MI) il 22 settembre e poi a Noicattaro, in provincia di Bari, il 6 ottobre. La corsa si concluderà il 20 ottobre in riva al lago di Como con la sesta e ultima tappa. Sono un centinaio gli atleti iscritti.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Vice Presidente del CONI Lombardia Claudio Pedrazzini, il Presidente del CIP Lombardia Pierangelo Santelli e il Presidente Federciclismo Lombardia Stefano Pedrinazzi.