10 Gennaio Gen 2020 1000 2 months ago

Settore Paralimpico - Un trend di crescita che non si arresta

Numeri sempre più confortanti per l'attività paraciclistica: dai risultati (50 medaglie solo nel 2019), ai tesserati, dal numero di gare organizzate alle società che operano in questo campo.

Paraciclismo

Non ci sono solo le medaglie e i numerosi successi a livello internazionale degli azzurri di Mario Valentini a scandire la crescita ed il continuo interesse che il movimento paralimpico nazionale sta ottenendo, ma i numeri indicano inequivocabilmente che, anche in campo nazionale e regionale, le strutture funzionano ed il Settore gode di ottima salute.

Come si diceva, le 50 medaglie conquistate complessivamente (18 ori,17 argenti e 15 bronzi), nelle due Coppe del Mondo disputate e nel recente Mondiale di Emmen in Olanda, inseriscono ormai stabilmente l’Italia tra le prime 3 Nazioni del World Ranking Road e proiettano la nostra Nazionale tra le favorite alle prossime Parlimpiadi di Tokio.

Tra poco più di un mese gli azzurri proveranno anche ad incrementare le proprie chances su Pista ai prossimi Mondiali di Milton in Canada. A questo indubitabile predominio intercontinentale è legata la costante crescita del movimento nazionale.

Vediamo nel dettaglio e con l’ausilio statistico del Responsabile del Settore Roberto Rancilio come quantificare e specificare i numeri di questo incremento. Per una panoramica generale, possiamo suddividere in macro-aree:

Tesserati - Il dato è in continua crescita, costante e progressiva, che evidenzia la capacità di attrazione che la FCI e il Settore Paralimpico ha da diversi anni; nel 2019 si è superata la soglia dei 500 Atleti attivi tesserati. Confrontando il dato con gli anni passati vediamo un incremento del 6% rispetto al 2018 e del 20% rispetto al 2016, che diventa addirittura +33,4% se paragonato al 2013.

Interessante anche la presenza delle categorie femminili, che sono passate dal 9% del 2013 al 12% del 2019, evidenziando una crescita ancora più marcata rispetto alle categorie maschili.

Interessante soprattutto la presenza di un numero sempre più alto di Tesserati che si affacciano al mondo sportivo nel periodo post-riabilitazione.

Ciò conforta sul fatto che il Paraciclismo è oggi una realtà che interessa da subito gli Atleti, vincendo la “concorrenza” di altre discipline che tipicamente erano sbocco di pazienti al termine del periodo di riabilitazione.

Società - Anche in questo caso il dato delle Società che accolgono i Paralimpici sono in aumento, 142 contro le 110 del 2013 (+33,2%), a significare che sempre più si alimenta l’idea di avere Società che svolgono sia attività normodotata che paralimpica, sulle orme di quel concetto di integrazione che deve essere alla base dello sviluppo futuro del Settore e del mondo del ciclismo, da vedere come unica e grande famiglia sportiva.

Gare - Il calendario si è consolidato da alcuni anni e, grazie alla collaborazione degli organizzatori, è distribuito lungo l’intero arco temporale della stagione, potendo cosi garantire una attività costante da marzo a ottobre.

Rimane ancora deficitario il calendario delle gare per le categorie dei Ciclisti, che stenta ad infoltirsi per una questione di numeri dei partecipanti, che spesso rivolgono l’attenzione al calendario amatoriale, ritenuto più comodo e flessibile.

L’Italia è l’unica Nazione che presenta 1 gara di Coppa del Mondo o Mondiale ininterrottamente dal 2012 ad oggi, 4 gare Internazionali UCI, un giro d'Italia in più tappe di handbike e circa 30 gare tra Nazionali e Regionali; non ci sono altri Paesi che presentino un calendario comparabile a quello Italiano.

Classificatori - È un settore che sta diventando sempre più importante per la particolarità dei profili che via via si stanno affacciando al mondo del Paraciclismo. In collaborazione con la CTS, nel 2019 è stato svolto un corso di introduzione per nuovi classificatori che ha visto 10 partecipanti suddivisi tra medici, fisioterapisti e tecnici ortopedici; questi parteciperanno poi nel corso del 2020 alla fase successiva di completamento della formazione per classificatori nazionali. È inoltre prevista, sempre nel 2020, la partecipazione di 2 selezionati ad un corso per Classificatori Internazionali UCI.

Territorio e Formazione - L’attività sta gradatamente uscendo dai “confini” storici, che vedevano la maggior quota di gare svolte al nord Italia, e sta coinvolgendo sempre più l’intero territorio Nazionale, a significare una maggior sensibilità sul tema sociale e una maggior capacità organizzativa. Parallelamente emerge la necessità di espandere la conoscenza dei temi legati al Paraciclismo su tutto il territorio per figure fondamentali quali I Giudici di Gara e i Direttori di Corsa.

Con entrambe le commissioni nazionali CNGG e CNDCDS e al Settore Studi, è in revisione il modulo del Paraciclismo che verrà introdotto nei percorsi di formazione proprio per una miglior capacità di gestione delle manifestazioni ed essere validi supporti ai nuovi organizzatori che si affacceranno al Settore Paralimpico.