2 Marzo Mar 2018 1028 4 months ago

Rancilio: "Tesserati in aumento e vittorie: il nostro lavoro funziona"

L'intervista al Presidente della Commissione del Ciclismo Paralimpico, che racconta i successi ottenuti nel 2017 e spiega la programmazione della prossima stagione: "I successi della Nazionale sono punti di riferimento per attirare nuovi atleti e praticanti"

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Sono passati ormai nove anni dal passaggio del Paraciclismo dal CIP alla F.C.I , e il successo e la diffusione di questa disciplina confermano la bontà e la professionalità del lavoro fin qui svolto per portare ai massimi livelli la nostra Nazionale e per incrementare il numero di gare e competizioni con calendari e programmi capaci di impegnare per tutta la stagione un gran numero di atleti.

Dal 2013 a dirigere il Settore c’è Roberto Rancilio, lombardo, 52 anni, imprenditore di successo e grossa esperienza nell’organizzazione di gare e manifestazioni ciclistiche. La sua esperienza e la sua professionalità lo hanno portato a ricoprire dallo stesso anno anche la prestigiosa carica internazionale di Membro della Commissione del Ciclismo Paralimpico dell’UCI.

Gli abbiamo chiesto di fare un bilancio della passata stagione sia per quanto riguarda i risultati dei nostri azzurri in campo mondiale sia per quanto riguarda l’attività nazionale.

“I risultati della Nazionale, nei Mondiali e nelle Coppe del Mondo sono sotto gli occhi di tutti. Ormai l’Italia è stabilmente nelle prime 3 o 4 posizioni del ranking intercontinentale e addirittura nelle prime due se consideriamo solo l’attività su strada. Per quanto riguarda l’attività interna, il 2017 si è confermato un buon anno dal punto di vista organizzativo. Si sono svolte sul territorio 39 gare (in totale tra Internazionali, Nazionali e regionali) confermando come l’Italia sia la nazione con il calendario più folto a livello mondiale. Da giudicare interessante la presenza di gare internazionali (una Coppa del Mondo più 4 internazionali) che conferma la volontà degli organizzatori verso la progressione qualitativa dei propri eventi. Ovviamente la maggior quota di eventi è riservato alla Categoria Handbike (27 su 28) mentre il settore del ciclismo soffre per una scarsa attenzione degli atleti stessi, cosa che disincentiva il reperimento di nuovi organizzatori”.

Quali sono le prospettive per la stagione che sta per iniziare e le principali novità del prossimo calendario?

“La stagione entrante vedrà la conferma del Campionato Italiano Handbike per Società, mutuato dal CIP nel 2009, che sta prendendo sempre più consistenza e vigore, edizione dopo edizione, dopo le recenti modifiche. Prende forma anche il Settore Giovanile Under 14 e Under 16, con un’attività ancora allo stato embrionale ma che sottintende l’inizio di un percorso possibile anche in questa direzione. Per quanto riguarda l’attività internazionale c’è grande attesa e grandi aspettative per l’evento iridato di Maniago che sicuramente darà ancora più risalto sia a livello agonistico che organizzativo delle nostre capacità e dei nostri mezzi”.

Qualche dato sul tesseramento: come procede il “reclutamento” dei nuovi atleti?

“Ottimi i numeri che vedono un costante e continuo aumento dei tesserati, arrivati ora a sfiorare le 500 unità (+ 25% circa rispetto al 2013), segnale che i risultati della Nazionale sono punti di riferimento per attirare nuovi atleti e praticanti. Anche dal punto di vista delle Società coinvolte, i numeri sono in aumento (110 nel 2013 e 129 nel 2017) con un buona quota di queste che tesserano sia atleti paralimpici che atleti normodotati, nel solco di una reale integrazione per quanto riguarda l’attività e la vita delle Società”.

Com'è attualmente la situazione delle qualificazioni funzionali degli atleti?

“Da alcuni anni è stata varata la Master List Nazionale , che raccoglie attualmente circa 400 atleti, Siamo vicini quindi alla totale mappatura dei tesserati in attività. Certamente c’è da riconoscere il coinvolgimento di Atleti e Società che si sono prodigati in questa operazione di riordino, favorendo una più chiara applicazione delle norme e dei quadri funzionali”.

Quindi un ottimo stato delle cose ed un futuro roseo, merito anche del proficuo lavoro della Commissione...

“Aldilà dell'operato della Commissione (di cui fanno parte anche Lucia Trevisan e Stefano Magnani) che prosegue nell’opera di definizione della struttura del Settore, va evidenziato e sottolineato il grande e capillare lavoro operato dalle singole società, che svolgono una preziosa opera di raccordo per il coinvolgimento delle singole realtà territoriali”.

Comunicazione FCI

In foto: Roberto Ranciclio assieme al CT della Nazionale di Ciclismo Paralimpico, Mario Valentini