Antidoping

DOMANDE FREQUENTI SULLE ESENZIONI AI FINI TERAPEUTICI
(in vigore dal 1 GENNAIO 2013)


Periodicamente la WADA aggiorna la Lista delle Sostanze e Metodi Proibiti. La Lista delle Sostanze e Metodi proibiti 2013, ha introdotto alcune modifiche che, di conseguenza, si riflettono anche sulle procedure di esenzione.

Si riportano di seguito alcune “Domande frequenti” sulle procedure generali di esenzione terapeutica, ricordando che la normativa completa può essere consultata nelle Norme Sportive Antidoping del CIP.

La modifica sostanziale delle NSA riguarda l'abolizione della Notifica ed Intervento Terapeutico (NIT).

1. Quando è necessario di richiedere una Esenzione terapeutica?

Qualsiasi atleta o atleta guida che, per motivi di salute , necessita di assumere un farmaco o di praticare un metodo proibito inserito nelle Lista delle Sostanze e Metodi proibiti approvata dalla WADA, può richiedere una esenzione per fini terapeutici.

Una richiesta di esenzione sarà presa in considerazione solo in conformità ai seguenti principi:

- l’atleta potrebbe subire un grave danno alla propria salute se l’assunzione della Sostanza Vietata o la pratica del metodo proibito fossero sospesi;
- l’uso terapeutico della Sostanza vietata o del metodo proibito non produca alcun
miglioramento supplementare della prestazione;
- non vi è alcuna ragionevole alternativa terapeutica all’uso della Sostanza vietata o del metodo proibito;
- la necessità di utilizzare la Sostanza o il metodo altrimenti proibiti non può essere
conseguenza, in toto o in parte, di un precedente utilizzo di qualsivoglia sostanza o metodo che fosse proibito al momento in cui era stato utilizzato.

Nota: Non dovresti assumere la sostanza prima della data di approvazione indicata sul certificato TUE. L’assunzione di una sostanza vietata o la pratica o di un metodo proibito, senza la necessaria autorizzazione, potrebbero costituire una violazione delle “Norme Sportive Antidoping”.

2. Qual è la procedura da seguire per ottenere una esenzione per fini terapeutici?

Esistono differenti procedure che dipendono dallo “status” dell’atleta. In particolare si distingue:

A) ATLETA di LIVELLO INTERNAZIONALE: atleta inserito nel Gruppo Registrato ai fini dei controlli, denominato Registered Testing Pool (RTP) dell'IPC o di una Federazione Internazionale (UCI, FITA, ecc.)
B) ATLETA CHE PARTECIPA A COMPETIZIONI INTERNAZIONALI: atleta che partecipa a competizioni di livello internazionale.

2.1 A chi deve richiedere l’esenzione?:

L’atleta di livello internazionale o che partecipa a competizioni internazionali richiede l’esenzione all'IPC, se questo svolge la funzione di Federazione internazionale per il proprio sport (ad esempio per il nuoto, l'atletica leggera, lo sci alpino, ecc.) o alla corrispondente FI (UCI, FITA), ecc.)
L'Atleta è tenuto, comunque, a trasmettere immediatamente al CEFT, per il tramite dell'Ufficio Antidoping del CIP, e alla FSP copia della domanda e del certificato di esenzione rilasciato dalla FI.

Nota: Ricordate che in occasione dei Giochi Paralimpici e dei principali eventi sportivi, l'IPC svolge il ruolo di Federazione Internazionale per tutti gli sport.

C) ATLETA di LIVELLO NAZIONALE: atleta inserito nel Gruppo Registrato ai fini dei controlli del CIP. L’elenco degli atleti RTP è pubblicato sul sito del CIP.

C) TUTTI GLI ALTRI ATLETI: atleta che non presenta i requisiti previsti ai precedenti punti A, B, e C ma che partecipa a qualsiasi Campionato, manifestazione e/o gara di livello provinciale, regionale, nazionale.

2.2 A chi devi richiedere l’esenzione?

L’atleta RTP di livello nazionale e tutti gli altri atleti (non partecipanti a competizioni internazionali) richiedono l’esenzione al Comitato di Esenzione per fini terapeutici
(CEFT) del CCIP, per il tramite dell’Ufficio Antidoping.

2.3 Cosa devi fare per richiedere l’esenzione?:

- consulta il Medico federale responsabile delle procedure antidoping che ha il compito di verificare che le sostanze siano inserite nella Lista vietata. In caso positivo:
- scarica il “Modulo TUE” e la "Scheda per il medico curante/specialista" dal sito ufficiale del CIP: www.comitatoparalimpico.it, sezione antidoping;
- consulta il medico specialista che ti ha prescritto la terapia, chiedi di compilare (in lingua inglese) il modulo TUE e la scheda del medico curante/specialista in ogni sua parte e richiedi la documentazione medica che certifica la diagnosi;
- invia la documentazione originale all’Ufficio Antidoping della CIP (via Flaminia Nuova 830 - 00191 Roma), unitamente al Certificato di Idoneità alla pratica sportiva agonistica in corso di validità (secondo il DM 4/3/93 art.5) ed al Modulo di Consenso Informato al trattamento dei dati;
- sarai contattato dall’Ufficio Antidoping del CIP in caso di necessità di eventuale ulteriore documentazione e/o non appena il CEFT valuterà la tua di richiesta di esenzione.

3. Principali modifiche apportate alla Lista delle Sostanze e Metodi Proibiti 2013
(in vigore dal 1° gennaio 2013)

I beta-bloccanti
Non sono più vietati negli sport delle bocce, del bowling e motonautica.

Chiarimento di stimolanti
Per maggiore chiarezza, ai sensi della sezione 6 stimolanti, è stato confermato che tutti gli isomeri ottici sono proibiti.
Tapentadol è stato aggiunto al programma di monitoraggio nel 2013 sotto stupefacenti in competizione.

a cura dell'Ufficio Antidoping CIP