16 Novembre Nov 2016 1434 9 months ago

A Bologna il 26 la Riunione della Commissione Ciclismo Paralimpico

Tra i temi trattati, oltre al bilancio di una stagione esaltante, anche il Calendario Nazionale 2017 e l'organizzazione del Campionato Italiano Società Handbike

Trio paralimpico 2016

Non si è ancora spento l’eco di una stagione esaltante, culminata con gli splendidi successi azzurri a Rio, che il Ciclismo Paralimpico riparte, a livello organizzativo e gestionale, con una importante Riunione della Commissione del Settore, indetta il prossimo 26 Novembre a Bologna, presso la sede del C.R. Emilia Romagna.

Il ciclismo paralimpico italiano ha ormai consolidato la sua posizione di preminenza a livello internazionale e lavora proficuamente per l’aumento dell’attività a livello nazionale.

L’apertura della riunione verterà proprio sul resoconto della stagione che va a chiudersi con un bilancio veramente significativo sotto tutti i punti di vista.

Verrà quindi stilata una bozza di Calendario agonistico per il 2017 che dovrà necessariamente tener conto delle esigenze e degli impegni internazionali della nostra Nazionale e allo stesso tempo cercherà di incrementare gli eventi nazionali per la crescita del movimento.

Sarà presentato il Campionato Italiano di Societa’ Handbike che anno dopo anno vede aumentare il suo livello qualitativo e quantitativo.

In ambito normativo Internazionale , si guarda con attenzione alle novità dell’UCI per la prossima stagione. E’ prevista l’introduzione di una nuova categoria “Open” nell’Handbike (per atleti con disabilità diverse da quelle definite dalle cat 1-5 e anche per quelli normo dotati).

Questa novità era già prevista nelle Norme Attuative approvate dalla Commissione lo scorso Giugno a conferma di come la nostra Federazione si ponga all’avanguardia anche a livello propositivo in campo internazionale.

Per quanto riguarda invece lo spinoso problema delle classificazioni funzionali l’UCI propone la presentazione dei Ricorsi ( contro eventuali qualifiche ritenute non appropriate), fatta non più dall’atleta ma tramite la Federazione di appartenenza.

A cura di Ufficio Comunicazione FCI – comunicazione@federciclismo.it